NOTIZIE BIETICOLE GENNAIO - FEBBRAIO 2001

Come Diserbare
le bietole


Interventi tempestivi su infestanti poco sviluppate,
scelta di miscele idonee per le specie di infestanti e attrezzatura
efficiente sono requisiti indispensabili per ottenere buoni risultati.


di Roberto Ghedini

Soddisfacente controllo su convolvolo nero allo stadio di 2-4 foglie, trattato con Betanal progress+Pyramin+venzar. Effetti più risolutivi si sarebbero ottenuti intervenendo con maggiore tempestività.

Il diserbo delle bietole presenta una difficoltà superiore a quella delle altre colture della rotazione in quanto per ottenere buoni risultati non è possibile affidarsi ad un solo trattamento, come a volte è possibile fare con il frumento o il mais, ma è necessario programmare più interventi, che normalmente comprendono un trattamento in pre-emergenza e 2 in post-emergenza.
Questa necessità è dettata da numerosi fattori, legati prevalentemente alle caratteristiche degli erbicidi, quali: limitato spettro d’azione, ristretto limite di selettività per la coltura, buona attività erbicida sulle plantule ma limitata sulle infestanti sviluppate, costi elevati.
Solo frazionando gli interventi erbicidi è infatti possibile colpire il maggior numero di infestanti utilizzando basse dosi di prodotti senza danneggiare le bietole.
Purtroppo nella pratica operativa le cose non vengono sempre fatte nel modo migliore, ottenendo risultati a volte deludenti. Gli errori che più frequentemente si riscontrano sono: la tendenza ad usare miscele con molti prodotti nel tentativo di ottenere uno spettro ‘universale’, trattamenti eseguiti in ritardo con infestanti troppo sviluppate, dosi troppo elevate che creano fitotossicità o basse in rapporto alle infestanti con risultati parziali, attrezzature non idonee a garantire una buona miscelazione e distribuzione uniforme dei prodotti.

Pulizia dei letti di semina
Nel caso che nei terreni siano presenti infestanti nate in autunno-inverno, si dovrà intervenire preferibilmente prima delle lavorazioni preparatorie del letto di semina con trattamenti dissecanti (vedi fig. 1), evitando a questo scopo le erpicature. I passaggi d’erpice non risolvono i problemi di inerbimento e frequentemente peggiorano le condizioni del letto di semina, riducendo l’umidità in superficie e provocando eccessiva zollosità.

FIG. 1 PULIZIA LETTI DI SEMINA
Se nei terreni sono presenti infestanti è consigliabile eseguire un
trattamento disseccante in pre-semina, evitando a questo scopo le
erpicature per non compromettere struttura e umidità del letto di semina.
PRINCIPIO ATTIVO PRODOTTI DOSI (L-Kg/Ha)
Graminacee
e dicotiledoni
con 2-4 foglie
Graminacee Accestite Dicotiledoni
oltre 4 foglie
Glyfosate 36% (sale ammonico) Touchdown 2 3 - 4
Glyfosate 36% (sale ammonico) Buggy 360 SG 2 3
Glyfosate 68% (sale ammonico) Roundup Max 1 1,5
Glyfosate 360 g/L
(sale isopropilamminico)
Roundup Bioflow 2 3 - 4
Glyfosate 42% (sale sodico) Roundup Biosec 3 4 - 5
Glufosinate ammonio 120 g/L Basta 5 non consigliato
Diquat + Paraquat Seccatutto 4 non consigliato

La cuscuta nei primi stadi di sviluppo ha l’aspetto di esili fili gialli, visibili solo osservando attentamente il terreno. In questo stadio la pianta parassita offre la massima sensibilità ai trattamenti con Propizamide (Kerb flo) anche a dosi ridotte.

Trattamenti residuali di pre-emergenza
Per una buona riuscita del diserbo chimico della bietola è consigliabile, tenuto conto dei limiti d’efficacia e selettività dei prodotti disponibili, effettuare una prima applicazione di pre-emergenza con prodotti ad azione residuale, allo scopo di eliminare parte della popolazione infestante con una prima azione sui semi e condizionare le restanti malerbe.
Nella Fig. 2 abbiamo riportato i principali prodotti ad azione residuale che si possono impiegare in pre-emergenza e relative dosi, con a fianco alcune tra le più importanti infestanti dicotiledoni controllate.
Per una maggiore economicità e rispetto ambientale il trattamento di pre-emergenza può essere localizzato sulla fila di semina, con distribuzione del prodotto su una banda di cm. 22-23 di larghezza.
Le infestanti dell’interfila potranno essere eliminate con tempestive sarchiature meccaniche e con trattamenti di post-emergenza. Nel caso di aziende aderenti al reg. CE 2078/92 o CE 1257/99 si dovranno seguire le indicazioni specifiche riportate nei disciplinari delle singole regioni, che generalmente prevedono riduzioni di dosaggio o distribuzioni localizzate sulla fila.
Il trattamento di pre-emergenza diviene particolarmente necessario in caso di prevedibili forti infestazioni di Polygonum Aviculare (Coreggiola), adottando prodotti quali il Goltix ed il Tramat Combi che risultano di buona efficacia nei confronti di questa malerba, altrimenti di difficile controllo in post-emergenza.
Per ampliare lo spettro d’azione del Goltix in terreni argillosi con infestazioni di Coreggiola e Crucifere (Ravanelle), può essere utile addizionare Venzar, oppure impiegare la miscela precostituita metamitron 60%+lenacil 5% denominata Goltix star, che consentirà di avere la stessa efficacia della miscela estemporanea con una maggior praticità d’impiego.
Similmente nel caso di infestazioni miste di Amaranto, Farinaccio e Crucifere ai prodotti a base di metamitron può essere addizionato il cloridazon, oppure impiegare la nuova miscela precostituita Volcan combi (metamitron 40%+cloridazon 25%).
Particolare attenzione deve essere posta nell’uso del Lenacil (Venzar e altri) nei terreni sciolti (sabbia > 60%) in quanto si possono avere effetti fitotossici (rallenta-menti di sviluppo e giallume delle nerva-ture), che normalmente si accentuano in concomitanza delle applicazioni di erbicidi in post-emergenza. Per evitare possibili problemi si sconsigliano l’uso del Lenacil in presemina nei terreni sciolti, posticipando il suo eventuale utilizzo nelle miscele di post-emergenza.
Nei terreni organici o torbosi si sconsiglia di effettuare trattamenti con prodotti residuali in quanto sarebbero inefficaci.

FIG. 2 PRODOTTI E MISCELE DI PRE-EMERGENZA
  Trattamento di base molto importante
per un buon controllo delle infestanti.
INFESTANTI PRODOTTI TIPO DI TERRENO
E DOSI (L-Kg/Ha)
    ARGILLOSO MEDIO
IMPASTO
SCIOLTO
Amaranto, camomilla, Coreggiola,
Farinaccio, Persicaria.
GOLTIX 4 3 3
Convolvolo nero, Erba morella,
Papavero, Ravanelle.
PYRAMIN DF 4 3 2,5
Amaranto, Farinaccio, Coreggiola,
Ravanelle.
GOLTIX STAR 4 3 — —
oppure      
GOLTIX + VENZAR 3.5 + 0.25 2.5 + 0.2 — —
Aparine, Coreggiola,
Mercurella,Persicaria.
TRAMAT COMBI SC 2,5 2 — —
Amaranto, Farinaccio, Erba morella,
Persicaria, Ravanelle.
VOLCAN COMBI 4 3 3

Bietole già completamente invase dalla ragnatela della cuscuta, destinate a subire consistenti perdite produttive. Purtroppo a volte l’agricoltore nota il parassita solo in questo stadio, quando non è più possibile ottenere un controllo soddisfacente.

Trattamenti di post-emergenza
I trattamenti di post-emergenza con miscele a dosi ridotte (DR) dovranno seguire in numero di 1-3, adottando i prodotti e le dosi più idonee tenuto conto dello stadio di sviluppo della bietola e delle infestanti. Le dosi indicate sono idonee a controllare le infestanti ai primi stadi di sviluppo (cot. 2-4 foglie vere) condizionate da trattamenti residuali di pre-emergenza, mentre forniscono un controllo parziale su infestanti non condizionate.
Nella Fig. 3 sono riportate per le principali infestanti dicotiledoni le miscele di post-emergenza che ritengo più attive, mentre per il controllo delle graminacee si dovrà fare riferimento alla fig. 7.
Le miscele per semplicità sono indicate con i nomi commerciali dei prodotti più noti, tuttavia attualmente sono disponibili numerosi prodotti sostitutivi con caratteristiche simili a quelli riportati, che in alcuni casi possono rappresentare una valida alternativa anche sotto l’aspetto economico.
Per tali motivi in fig. 6 sono riportati per principio attivo i principali prodotti commerciali disponibili.
Per ottenere buoni risultati nel diserbo chimico con la tecnica DR, è indispensabile che nell’ambito aziendale si adottino tutti gli accorgimenti possibili per un’ottimale distribuzione delle miscele.
Pertanto l’azienda dovrà possibilmente disporre di una macchina irroratrice idonea per distribuire volumi di 180-240 litri/Ha, utilizzando preferibilmente ugelli a ventaglio.
I trattamenti dovranno essere eseguiti tempestivamente, alla prima comparsa delle infestanti, adottando le dosi più ridotte (0,5-0,7 litri o Kg/Ha per componente). Qualora per avverse condizioni climatiche il trattamento sia posticipato, e le infestanti abbiano nello stesso tempo raggiunto un maggior sviluppo (2-4 foglie vere) le dosi andranno aumentate (0,7-1 litri o Kg/Ha).
Articolando nel modo più appropriato le dosi dei componenti la miscela, è possibile intervenire in tutti gli stadi di sviluppo delle bietole e delle infestanti, per un largo periodo di tempo.
Qualora siano presenti infestanti a nascita precoce (Coreggiola, Convolvolo, Persicaria, Farinacci e Ravanelle) il primo post-emergenza dovrà essere effettuato precocemente sulle infestanti ai primi stadi di sviluppo, seguirà un secondo intervento a distanza di 8-12 giorni per un completo controllo delle malerbe.
Nei casi di infestanti a nascita tardiva (Erba morella, Amaranto, Cencio molle, Falso sedano, Giavone), il primo post-emergenza potrà essere lievemente posticipato, seguirà un secondo trattamento a distanza di 10-18 giorni, e per i casi con emergenza delle infestanti molto scalare, un eventuale terzo trattamento dopo ulteriori 12-18 giorni.
Per una buona riuscita dei trattamenti con Safari si consiglia di effettuare sempre due applicazioni, in quanto un solo trattamento a volte non consente un pieno controllo delle infestanti.

FIG. 3 MISCELE ERBICIDE DI POST-EMERGENZA CONSIGLIATE PER
IL CONTROLLO DI ALCUNE INFESTANTI DELLE BIETOLE
    ATTENZIONE:
  • IMPIEGARE LE DOSI MINORI SU BIETOLE ALLO STADIO COTILEDONI-2 FOGLIE VERE;”
  • LE DOSI MAGGIORI SU BIETOLE CON 2-4 FOGLIE VERE.
  • TRATTARE CON VOLUMI DI 180 - 240 LITRI D’ACQUA PER ETTARO.
  • NON TRATTARE CON TEMP. > 25°C.
 
INFESTANTI Stadio
infestanti
MISCELE DI POST-EMERGENZA (dosi in L-Kg/Ha)
(applicare 1-3 trattamenti)
Amaranto
(Amaranthus sp.)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7 + MET 0,5 + OLIO 0,5
oppure
(FEN-DES) 0,8 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
3 - 4 foglie FEN 1,5 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
oppure
(FEN-DES-ETO) 0,8-1,2 + MET 0,7-1 + OLIO 0,5
Aparine
(Galium aparine)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7-1+MET 0,5-0,7+OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7+SAFARI 0,04+OLIO 0,5
Camomilla
(Matricaria camomilla)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7+MET 0,5-0,7+OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7-1+MET 0,5-0,7+CLOP 0,6+OLIO 0,5
oppure
(FEN-DES-ETO) 0,7+SAFARI 0,04+OLIO 0,5
Canapa acquatica
(Bidens tripartita)
cot. - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7-1+CLOPI 0,6-0,8+OLIO 0,5
oppure
FEN 1-1,5 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
Cencio molle
(Abutilon theophrasti)
cot. - 2 foglie FEN 1-1,5 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7+SAFARI 0,04+LEN 0,1+OLIO 0,5
Cicerbita
(Picris echioides)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7+MET 0,5+OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7-1+MET 0,5-0,7+CLOP 0,6+OLIO 0,5
Convolvolo nero
(Fallopia convolvulus)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7+CLO 0,5+LEN 0,1+OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,8-1,2+CLO 0,5-0,7+LEN 0,1+OLIO 0,5
Coreggiola
(Polygonum aviculare)
cot. - 1 foglia (FEN-DES-ETO) 0,7+MET 0,4-0,5+LEN 0,1+OLIO 0,5
2 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,8+SAFARI 0,04+LEN 0,1-0,15+OLIO 0,5
Cuscuta inizio
aggangio
In aggiunta alle miscele DR
PROPIZAMIDE 0,7-1,2
Erba morella
(Solanum nigrum)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7 + MET 0,5 + OLIO 0,5
oppure
(FEN-DES-ETO) 0,7 + CLO 0,5 + OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,8-1,2 + MET 0,7-1 + OLIO 0,5
oppure
(FEN-DES-ETO) 0,8-1,2 + CLO 0,7-1 + OLIO 0,5
Falso sedano
(Ammi majus)

Carota selvatica
(Daucus carota)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7-1+CLOPI 0,6-0,8+OLIO 0,5
oppure
FEN 1-1,5 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
3 - 4 foglie FEN 1-1,5 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
Farinaccio
(Chenopodium sp.)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7 + MET 0,5 + OLIO 0,5
oppure
(FEN-DES-ETO) 0,7 + CLO 0,5 + OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,8-1,2 + MET 0,7 + OLIO 0,5
oppure
(FEN-DES-ETO) 0,8-1,2 + CLO 0,7-1 + OLIO 0,5
Mercurella
(Mercurialis annua)
cot. - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7-1+LEN 0,1+OLIO 0,5
oppure
(FEN-DES-ETO) 0,7+SAFARI 0,04+OLIO 0,5
Nappola
(Xanthium italicum)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7-1+CLOPI 0,6-0,8+OLIO 0,5
oppure
FEN 1 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
3 - 4 foglie FEN 1-1,5 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
Papavero
(Papaver rhoeas)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7 + MET 0,5 + OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,8-1,2 + MET 0,7-1 + OLIO 0,5
Persicaria
(Polygonum persicaria)
(Polygonum lapatifolium)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7 + MET 0,5 + OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,8-1+MET 0,4-0,5+LEN 0,1+OLIO 0,5
oppure
FEN 1-1,5 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
Senape (Sinapis sp.)
Rapistro (Rapistrum r.)
Miagro (Myagrum p.)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7+CLO 0,5+LEN 0,1+OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,8-1,2+CLO 0,5-0,7+LEN 0,1+OLIO 0,5
oppure
FEN 1 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
Stoppione Alt. 5-10 cm. CLOPI 0,6 - 0,8
Veronica
(Veronica sp.)
cot. - 2 foglie (FEN-DES-ETO) 0,7+CLO 0,5+LEN 0,1+OLIO 0,5
3 - 4 foglie (FEN-DES-ETO) 0,8-1,2+CLO 0,7-1+LEN 0,1+OLIO 0,5
Rinascite di
Girasole e Colza
2-4 foglie FEN 1 + SAFARI 0,04 + OLIO 0,5
PRODOTTI SOSTITUTIVI - nella tab. 6 elenchiamo i principali prodotti commerciali sostitutivi di quelli indicati.



FIG. 4 CONTROLLO DELLA CUSCUTA
STADIO
CUSCUTA
STADIO SVILUPPO BIETOLE
COT-2 FOGLIE 4-6 FOGLIE OLTRE 8 FOGLIE
Filamenti liberi KERB FLO 0,5-0,7 KERB FLO 1-1,2  
oppure oppure  
RONAMID 0,4-0,6 RONAMID 0,8-1  
Inizio
aggancio
bietole
  KERB FLO 1-1,2 KERB FLO 1-1,5
  oppure oppure
  RONAMID 0,8-1 RONAMID 0,8-1,2
E’ possibile miscelare i prodotti anticuscuta con le miscele di post-emergenza escludendo l’olio ed il SAFARI.

FIG. 5 ADDITTIVI SOSTITUTIVI
DELL’OLIO MINERALE
Miscele di tensioattivi e oli estivi,
in grado di migliorare efficacia e selettività.
LINK Sipcam 0,5-1 L/Ha
TURBOCHARGE Syngenta 0,5-1 L/Ha

Additivi
Gli additivi, ossia sostanze che possono favorire la penetrazione e l’assorbimento dei principi attivi nelle foglie, possono contribuire in modo significativo sull’efficacia delle miscele di post-emergenza.
L’additivo più utilizzato a tale scopo è l’olio minerale, che purtroppo oltre ad accomunare sotto lo stesso nome generico (olio bianco) prodotti commerciali con caratteristiche anche notevolmente diverse (residuo insulfonabile, composizione in idrocarburi paraffinici, intervallo di distillazione, viscosità) non rappresenta l’additivo più idoneo per veicolare i principi attivi all’interno della foglia.
Negli ultimi anni abbiamo provato alcuni nuovi additivi (vedi fig. 5), quali:

Lotta alla cuscuta
Negli ultimi anni la cuscuta, la pericolosa pianta parassita di molte specie vegetali sia spontanee che coltivate tra cui la barbabietola, è stata segnalata con gravi attacchi in molti bietolai del centro e nord Italia. Le principali cause che portano ad una sempre maggiore diffusione di questa infestante sono da attribuire: alla germinazione molto scalare dei semi con nascite anche dopo l’epoca di normale esecuzione dei trattamenti di post-emergenza, l’inefficacia dei principi attivi normalmente utilizzati per le altre infestanti dicotiledoni, interventi con la propizamide (Kerb flo) unico prodotto anticuscuta eseguiti spesso con filamenti già agganciati alla bietola e non nel momento di massima sensibilità che coincide con lo stadio dei filamenti liberi.
Per combattere efficacemente la cuscuta abbiamo sintetizzato in tab. 4 i trattamenti e le dosi di propizamide da eseguire in corrispondenza degli stadi di sviluppo del parassita e della bietola.
Come si può notare intervenendo precocemente è possibile eliminare l’infestante con 1-1,5 litri/Ha di Kerb, mentre posticipando l’intervento ad inizio aggancio bietole si dovranno impiegare 2-2,5 litri/ha con un sensibile aggravio di costi.
La propizamide può essere anche addizionata alle normali miscele DR, avendo l’avvertenza di non miscelare olio bianco e SAFARI.

FIG. 6 CARATTERISTICHE DI ALCUNI PRODOTTI PER IL DISERBO DELLA BIETOLA
DICOTILEDONICIDI
SOSTANZA ATTIVA NOME
COMMERCIALE
CONC. NEL FORMULATO
(% o g/L)
FORMULAZ. DITTA
DISTRIBUTRICE
CLOPIRALID CIRTOXIN 100 g/L L AVENTIS
CLIO 100 100 g/L L SIPCAM
CLOPIX 100 LS 100 g/L L SCAM
LERMOL 100 g/L L DOW AGROSIENCES
LONTREL 75G 75% GRI DOW AGROSIENCES
CLORIDAZON BETOZON 65DF 65% GRI SIPCAM
CLORIMAG WDG 65% GRI ISAGRO
CONTRALEN WDG 65% GRI SCAM
ERBITOX BIETOLE WDG 65% GRI SIAPA
PYRAMIN DF 65% GRI SOLPLANT
CLORIDAZON+METOLACLOR BETORAN LIQUIDO 314+101 g/L L NOVARTIS
ETOFUMESATE ETOFUM-FL 500 g/L SC SCAM
ETOSATE 500 500 g/L SC FEINCHEMIE
KEMIRON 500 SC 500 g/L FLO SIPCAM
TRAMAT FLOW 500 g/L SC AVENTIS
ETOFUMESATE+LENACIL ETOCIL 30+12% PB SCAM
NORTRON COMBI 30+12% PB SIAPA
TRAMAT COMBI SC 300+120 g/L SC AVENTIS
FENMEDIFAM BETANAL 157,4 g/L EC AVENTIS
CONTATTO 157,4 g/L EC FEINCHEMIE
CONTATTO 320 320 g/L SC FEINCHEMIE
KEMIFAM FLOW 160 g/L FLO SIPCAM
NIVAL OE16 156 g/L EC ISAGRO
SUGARBETA 158,5 g/L EC SCAM
FENMEDIFAM+CLORIDAZON BIETOFEN PASTA 11+22 FLO SIAPA
FENMEDIFAM+DESMEDIFAM BEDIFAM DUO 134+13 g/L L DU PONT
CONTATTO TURBO 129+34 g/L EC FEICHEMIE
DESKIM 129+34 g/L L GRIFFIN
KEMIFAN COMBI FL 120+30 g/L FLO SIPCAM
MERCURY 163 129+34 g/L L SIAPA
FENMEDIFAM+ETOFUMESATE CONTATTO TWIN 200+200 g/L SC FEINCHEMIE
KOMBI DUO 97+94 g/L L GRIFFIN
FENMEDIFAM+ETOFUMESATE+ BETANAL TRIO 51+51+153 g/L SC AVENTIS
+ METAMITRON GOLTIX TRIPLE WG 6,6+6,5+28% GRI BAYER
FENMEDIFAM+DESMEDIFAM+
+ETOFUMESATE
BEDIFAM TRIO 62+16+128 g/L L DU PONT
BETANAL PROGRESS OF 75+25+150 g/L L AVENTIS
CONTATTO PIU’ 62+16+128 g/L L FEINCHEMIE
KEMIFAM TRIO 62+16+128 g/L L SIPCAM
KOMBI TRIO 62+16+128 g/L L GRIFFIN
SUGARBETA PLUS 61,9+15,8+128 g/L L SCAM
FENMEDIFAM+METAMITRON SUGARBETA DUO WG 15,9+30,6% GRI SCAM
FENMEDIFAM+CICLOATE CENTRO 93+365 L SOLPLANT
LENACIL KANDAR 80% PB ISAGRO
LENAMON 80PB 80% PB SCAM
OPEN 80% PB SIPCAM
SLENG 80 80% PB SIAPA
VENZAR 81,48% PB AVENTIS
VENZAR 80% PB DU PONT
METAMITRON BITRON DF 70% GRI SCAM
BETAMUR 70% GRI CAFFARO
ERBIL 70% GRI DU PONT
GOLTIX 70% GRI BAYER
MEKOR 70% GRI SIAPA
MARTELL 70% GRI GRIFFIN
TORNADO SC 700 g/L SC FEINCHEMIE
VOLCAN 70% GRI SIPCAM
METAMITRON+CLORIDAZON VOLCAN COMBI 40+25% GRI SIPCAM
METAMITRON+ETOFUMESATE TORNADO COMBI 350+150 g/L SC FEINCHEMIE
METAMITRON+LENACIL GOLTIX STAR 60+5% GRI BAYER
PROPIZAMIDE KERB FLO 400 g/L FLO ROHM & HAAS
RONAMID 50% PB SCAM
TRIFLUSULFURON-METIL SAFARI 50% GRI DU PONT

GRAMINICIDI
SOSTANZA ATTIVA NOME
COMMERCIALE
CONC. NEL FORMULATO
(% o g/L)
FORMULAZ. DITTA
DISTRIBUTRICE
ALLOSSIFOP-ETOSSIETILE GALLANT W. 108 g/L L DOW AGROSCIENCES
MIRAGE 125 125 g/L L SIAPA
CLETODIM SELECT 236 g/L L BAYER
CYCLOXYDIM STRATOS 200 g/L L SOLPLANT
FENOXAPROP-ETIL WHIP S 69 g/L L AVENTIS
FLUAZIFOP-P-BUTYL FUSILADE N 13 125 g/L L SOLPLANT
PROPAQUIZAFOP AGIL 100 g/L L NOVARTIS
QUIZALOFOP-ETIL TARGA GOLD 50 g/L EC AVENTIS
SETOSSIDIM FERVINAL 185 g/L EC AVENTIS
GRASIDIM 185 g/L L SIPCAM
METOLACLOR ANTIGRAM 440 g/L L SIPCAM
DUAL VEGOIL 728 g/L L NOVARTIS
ERBIFOS 960 g/L L NOVARTIS

LEGENDA: L=Liquido, EC=Emulsione concentrata, FLO=Flowable, PB=Polvere bagnabile, GRI=Granuli idrodispersibili, SC=Soluzione concentrata.

    Alcuni suggerimenti per ottenere
    buona efficacia a costi contenuti

  • Presemina trattamento di base
    Applicare sempre un prodotto residuale in pre-emergenza allo scopo di eliminare parte delle infestanti con una prima azione sui semi e condizionare le restanti malerbe (vedi fig. 2).

  • Tempestività in post-emergenza
    I trattamenti di post-emergenza dovranno essere eseguiti tempestivamente alla prima comparsa delle infestanti, adottando le dosi più ridotte (vedi fig.3).
    I bassi dosaggi sono compatibili con bietole allo stadio cotiledonare.

  • Condizioni climatiche ottimali per trattare in post-emergenza
    Trattare con elevata umidità dell’aria e scarsa ventilazione.
    Evitare di trattare con temperature superiori ai 25-28 °C e con prevedibili gelate notturne.

  • Diserbare bietole sane
    Diserbare bietole in buone condizioni sanitarie, ossia esenti da attacchi parassitari (altica,atomaria) al fine di non ridurre la selettività dei diserbanti.

  • Pulizia dell’irroratrice
    Eliminare possibili residui di erbicidi non selettivi utilizzati su altre colture (Solfoniluree, Imidazolinoni, Ormonici, triazine, derivati ureici) praticando accurati lavaggi con idonei Additivi.

  • Tarare l’irroratrice e usare ugelli a ventaglio
    L’irroratrice utilizzata per i trattamenti di post-emergenza dovrà essere idonea per distribuire volumi di 180-240 litri ettaro, procedendo ad una velocità di 5-6 Km/h. La barra dovrà montare ugelli a ventaglio di portata adeguata, alimentati con pressioni di 1-4 bar.

  • Aumentare le dosi su infestanti sviluppate
    Qualora per avverse condizioni climatiche il trattamento sia posticipato e le infestanti si presentino già sviluppate (2-4 foglie vere) si dovranno aumentare le dosi (vedi fig. 3) compatibili con bietole di almeno due foglie vere.

  • Numero trattamenti
    Normalmente in post-emergenza sono necessari due trattamenti distanziati di 10-12 giorni.
    A volte in corrispondenza di nascite scalari di infestanti termofile (Amaranto, Abutilon, Solanum) può essere necessario anche un terzo trattamento.

  • Addizionare prodotti specifici per graminacee e cuscuta
    In presenza di infestazioni miste di dicotiledoni e graminacee si può addizionare alle miscele un prodotto graminicida (vedi fig.7). Analogamente in caso di contemporanea presenza di cuscuta si può aggiungere la propizamide avendo l’accortezza di eliminare l’olio (vedi fig. 4).

  • In presenza di insetti
    Dovendo combattere contemporaneamente attacchi di insetti (altica, cassida, cleono) miscelare insetticidi piretroidi, evitare a questo scopo l’uso di fosforganici.